THAILANDIA

Aggiornamento: 25 apr 2020

La terra del peccato, dove l’unico peccato sarebbe non visitarla.

Probabilmete la meta più turistica del Sud Est asiatico e vi assicuriamo che c'è una ragione (forse più di una) se lo è. Vediamo se riusciamo a riassumere alcune delle motivazioni che l’hanno resa così famosa: la terra dove è nato il massaggio Thai, il Pad thai e il Muay Thai (non a caso sport nazionale). Mai e ripetiamo mai, abbiamo trovato una vita notturna così brulicante. Party che iniziano al tramonto e terminano solo all’alba, il Foll Moon Party di Kho Phangan, le feste sui rooftop della capitale. Le corse sfrenate tra tuk tuk che sembrano gare alla Fast en Furios, secchielli da spiaggia che si trasformano in bicchieri per mixare alcolici, e spettacoli pirotecnicni tenuti da ragazzi mascherati che sembrano usciti dalla Casa de Papel.

La capitale Bangkok, soprannominata la Venezia d’Oriente, è da molti conosciuta come la città del peccato, ma in realtà l’unico peccato sarebbe non visitarla. Bangkok è meravigliosa, pazzesca, dove chiunque può essere chiunque. Come tutte le grandi città, le disuguaglianze sono stridenti: la city è il fulcro di tutte le attività principali e durante il giorno è piena di gente internazionale e business men in giacca e cravatta. Ma di notte ogni quartiere si trasforma e la città sembra andare in tilt. Le lavanderie diventano centri per massaggi e tathoo, i business men in giacca e cravatta prendono le sembianze di surfisti australiani, i pochi negozi che erano chiusi di giorno aprono alle 18 e resteranno aperti tutta la notte. La regola base della domanda/offerta sembra venire meno in qualunque taxi, il cliente non ha potere decisionale! È il taxista a scegliere e le mete sono sempre e soltanto due: bhum bhum e ping pong.


Bangkok Abbiamo trascorso 4 notti nella capitale tailandese: 3 appena arrivati e 1 prima di andar via. La scelta dell’albergo è stata semplice: oltre ad un buon rapporto qualità/prezzo, doveva essere vicino al triangolo d’oro: Wat Pho, Gran Palazzo Reale e Wat Arun. Si tratta dei tre siti principali da esplorare nella capitale e così facendo siamo riusciti a visitarli a piedi in un’unica giornata.

Il primo è assolutamente da non perdere, oltra alla bellezza del tempio e a quella del Buddha d’oro sdaraito, c'è la possibilità di fare un massaggio thai nella scuola dove questo è stato creato centinaia di anni fa. Probabilmente il miglior massaggio della mia vita per la modica cifra di 13euro.

Il Gran Palazzo Reale vi toglierà il fiato per la sua grandezza, ricordate di portare sempre con voi i classici pantaloni leggerissimi con la iconica fantasia ad elefanti; in questa maniera eviterete di arricchire ancor di più i plurimilionari negozianti che ve li voranno noleggiare.

Il Wat Arun è stato senza dubbio il nostro preferito, la sua traduzione letterale sarebbe il “tempio dell’Alba” e vi lasciamo immaginare quale sia il momento migliore per visitarlo. Se invece siete alla ricerca dello scatto perfetto, riuscirete a racchiudere la sua maestosità in un unico scatto fatto dalla barca che attraversa il fiume dinnanzi al tempio.

Se state visitando la città durante il weekend, non potete perdervi il mercato di Chatuchak. La grandezza di questo mercato è tale che se state visitando la città con la famiglia e perdete vostro figlio, vi consigliamo vivamente di farne un altro. Qui potrete trovare di tutto e penso che mai questa frase sia stata così azzeccata come in questo caso: vestiti chic, vestiti shock, animali da passeggio, animali da allevare e animali da mangiare. E se pensate che mangiare vermi e scoprioni sia estremo, vi invitiamo ad assaggire tra queste bancarelle il succo Durian: vi diciamo soltanto che il suo odore è tale che in alcuni hotel è vietato portarlo all’interno delle stanze, pena una salata multa.

Quando visitate Bangkok il nostro conisiglio è quello di tornare nel tardo pomeriggio in albergo per riposarvi. Alle 8 di pomeriggio la vostra giornata sarà soltanto a metà. Per tutti gli amanti del Pat Thay e per tutti coloro che non conoscendo questo cibo pensano sia un sport per cani, vi consigliamo di andare al Thipsamai. Qui potrete trovare il miglior Pat Thay della regione, da accomagnare assolutamente con il succo d’arancia di loro produzione. Imperdibile! Altro must da provare per iniziare al meglio la serata è China Town. Qui potrete cenare in uno dei tanti ristoranti che si affacciano sulla strada principale oppure provare lo street food della zona.

Il dopo serata di Bangkok non ha eguali al mondo. Skybar e Vertigo sono assolutamente imperdibili. Prezzi europei ma gentilezza asiatica. A Londra avete avuto problemi ad entrare nei peggiori pub della città solo perché indossavate sneakers? Nessun problema, se arrivate al Vertigo indossando degli shorts e temete di non entrare, i ragazzi alla reception vi daranno dei pantaloni lunghi da sera. Jazz club, lotte di muay thai, romantica traversata sul fiume dei re, Patpong, Nana Plazal, senza dimenticare il celebre cabaret Calypso. E per quanto riguarda il ping-pong bar? Bhe, al settimo shot alla goccia e all’ottavo taxista che ci ripeteva questa combo di parole, abbiamo ceduto. Lo spettacolo è a dir poco squallido, ve lo sconsigliamo e non aggiungiamo altro a riguardo.


Ayutthaya. Si tratta dell’antica capitale della Nazione, a soli 80 km da Bangkok. I suoi meravigliosi templi meritano senza dubbio di essere visitati, noi abbiamo esplorato il sito archeologico della città in giornata, partendo da Bangkok in mattinata con uno dei tour di Get Your Guide. Visitarla è d’obbligo: non solo per i templi patrimonio dell’Unesco e per l’iconica foto della testa del Buddha incastonata tra le radici di un albero, ma anche perché passeggiando tra le rovine della città vi sembrerà di essere all’interno di una delle avventure di Lara Croft "la città perduta".


Koh Samui, Koh Pangan e Koh Tao. Sono tre delle isole più belle di tutta la Tailandia. Veri e propri paradisi sulla Terra dove trovare relax dopo le “immani fatiche” vissute a Bangkok. Ogni giorno ci sono decine di voli della compagnia Bangkok Airways che partano dalla capitale ed arrivano a Koh Samui. Per giungere invece sulle altre due isole, consigliamo di usare il catamarano, l’esperienza è per i duri di cuore e per i forti di stomaco, ma le spiagge di Koh Tao e le feste di Koh Pangan ripagheranno alla grande la non facile traversata in mare. Cosa altro aggiungere sulle isole tailandesi? Cercate di programmare il vostro viaggio in modo da essere a Koh Pangan durante il Foll Moon Party, quando migliaia di turisti e local si riversano sulle spiagge dell’isola per festeggiare la notte di luna piena.




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